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- T'ho raggiunto
Avevo le mani impastate di sogno e le ho risvegliate di freddo, di soffice, schiuse le porte e le finestre ho raccolto il bianco ghiaccio delle tegole, e delle vie, con la testa affacciata sul mondo ed i piedi affondati alla terra ho fatto correre l’anima lì … dove il corpo non poteva andare, e t’ho raggiunto AMORE, io, vita scura e infangata dell’esistenza, lavata di lacrima e attesa, arsa delle fiamme che purificano ti giungo accanto corpo sterile di macchie, e di peccati. - Psiche
e so del corpo chiaro e nudo che mi cammina il tempo della vita di quelle mani sue aperte al capo a reggere di palmo la tenerezza del creato e so di grandi piume alla sua schiena spiegate con amore verso l’alto cielo a correre distese nell’immenso a chiedere in preghiera il tuo consenso e so di quella rosa che gli vive in cima arrampicata sulle bende della sua psiche ...di tutta la mia attesa quando avvolge il cuore di tutta la follia amplesso d'illusione in questo sacro amore -Opera pittorica di Antonella Iurilli Duhamel- - Buona serata Poeti.
La gioia che sorge al nascere di una relazione conoscitiva, anche se limitata al campo verbale, appaga il bisogno che alberga in ognuno di noi ...bisognerà ricordarsi di non dimenticare che, dietro la poesia, si annodano i rami fioriti di una umana identità. - La poesia è la sintesi del sentimento, trasmesso nell'adeguatezza di parole eterne. Buona serata Poeti. - Buon Natale
... se dicessi ora, a tutti Voi, Buon Natale, avrebbe un senso il mio ed il Vostro nascere, perché la vita è l'esperienza dei giorni che l'amore insegna, quando dona il suo tutto attraverso il sacrificio ... ed è per questo senso che lo dico: Buon Natale a tutti - Buon Natale
... se dicessi ora, a tutti Voi, Buon Natale, avrebbe un senso il mio ed il Vostro nascere, perché la vita è l'esperienza dei giorni che l'amore insegna, quando dona il suo tutto attraverso il sacrificio ... ed è per questo senso che lo dico: Buon Natale a tutti - Siamo quì
Siamo qui, dove dobbiamo stare, per la forza di un caso, accadimento della vita, che viene non chiesta, e donata di inferni e paradisi, dove danniamo e salviamo noi stessi - e gli amori - rosicati di stenti negli altri incrociati... Sono qui anch'io, d'attesa finita, quando ti vidi, prima volta mia, lacrima e sorriso di tutta questa carne... L'ho ringraziato quel caso, - il Dio - che ci ha voluti entrambi, nello stesso tempo, in questo mondo, non più divisi, interamente - eternamente - uniti. - L'errore
Ho sbagliato tutto, ho scritto troppi giorni che non si cancellano, più dei troppo e dei tutto sono i fogli strappati la vita non si riscrive che con la morte. Pago l'errore che non ha termine di attesa …tu sai vivere senza me, non senza te ...io. - Compagno
Compagno, compagno mio, amarci è farsi compagnia, che da feriti e stanchi pesa troppo il dolore della vita. Portiamoci più che possiamo l’un l’altro fino allo stremo, sino al traguardo della dissolvenza, dove l’altro e l’uno sono l’unica, la sola essenza. Fantasie quei pensieri che non sono diventati poesia … le ho perdute alla penna perché le ha raccolte il tuo cuore. Vai dove devi compagno mio, portale con te, ovunque sia, che grava troppo la mia vita nella tua … annegano il restante le tue lacrime ai miei occhi e le mie in te. ?Stanne certo, la porterò io la tua anima alla luce, dovessi obbligare la mia al percorso infinito dell'oscurità. - Un campo di fiori
... c'è un campo di fiori alle carceri del mio balcone ... strage di petali caduti senza valide ragioni. Guardo quei semi in mille corolle spoglie di colore ... cadere alle zolle del dolore di lacrime irrorate rinascere all'amore. - Sopravvivere
Sopravvivere … cazzata linguistica. Sopra la vita c’è la felicità. Mai termine fu tanto ingiusto nel rappresentare la vita che non è vita, piuttosto la si dovrebbe definire -sottovivere- quell’andare a fondo lentamente con la testa a pelo d’acqua nel dimenarsi spinto …dai piedi, dalle braccia, nella bocca chiusa agli occhi spalancati –riversi- al filo divisorio …orizzonte dove finisce l’acqua, dove comincia l’aria. - L'amore tornato
Sono l’amore tornato, quello che da fanciullo t’ha sorretto uomo, che da uomo ti accompagnerà fanciullo. - Solo è
Due colombi fanno l’amore davanti al mondo … e non se ne vergognano. Non è ciò che vedo, solamente è… ciò che vorrei vedere. - Restami chiuso
Le finestre spalancate a cuore aperto, come usci di casa abbandonata. Il via vai dei passi taciturno silenzio -voci- filtrate dalle luci, polveri del tempo -ferme- alla soglia, assurdo venire che non verrà, pauroso andare che non andrà. Restami chiuso, com'io aperta. Stiamo uguali alle nostre prigioni, stretto abbraccio della paura forte bacio dell'assurdità. - Non rinascerò
Non rinascerò domani con il volto riverso al tuo dormiente -amore- che non raggiunge non chiede neanche implora memoria dagli occhi rassegnati alle vite diverse -stanco- del nulla credere al mancato avere -acqua- alle ciglia marcite -dolore- che non è morto e mai rinascerà gioia. - La maschera
Non è da tutti tirarsi via la maschera e guardandola parlarle, chi la porta inchiodata duole troppo a toglierla sapendo di non avere occhi per vederla, né labbra da muovere alle scuse per il ladrocinio dell'identità. - In punta
Nel medio della mano -in punta- ho versato sangue, non era grumo d’oscurità, ma chiarore vivido d’emozione, lacrima del ventre inginocchiato all’eterno –attimo- di un amore breve e cruento.
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